Esperienze
Alcune volte sono stato nei capanni fissi. Ore chiuso dentro un edificio di legno, aspettando il momento giusto per fotografare. Non mi è mai piaciuto quel tipo di situazione, sono uno spirito che ama gli spazi aperti. Ho sempre sfruttato quelle ore chiuse nel capanno per studiare una specie. Le foto che ne conseguivano non mi davano soddisfazione. Anzi, posso dire che le foto facili non le sento mie, non le conservo nell’archivio delle cose belle. Ho sempre voluto passare per la fatica per ottenere qualcosa, sono stato educato così dopotutto. Gli anni passati a macinare chilometri in bici per ottenere uno stato di forma soddisfacente si sono trasformati in suole di scarponi consumate su e giù per le montagne. Non è facile fotografare in montagna. Il dark side della fotografia naturalistica che nessuno, o pochi, raccontano è composto da giri a vuoto e cose che non funzionano. Soprattutto se si gioca pulito. Quest’estate ho vissuto una crisi profonda, tanto che volevo mollare tutto. Met...






